
Erano quasi le 21 e c’era ancora il sole, e ci illuminava almeno per altri tre quarti d’ora dopo le 21!
A Parigi non c’è il diverso, l’integrazione è visibile anche ad un cieco! Neri, bianchi… Unico accento dolce e francese!
Parigi è democratica e libera da così tanto tempo che la gente che gira per le strade non conosce che democrazia e libertà!
Liberte, Egalite, Fraternite!
Mi piace troppo!
Una nota negativa, l’unica, però ce l’ho…
Alcuni, davvero in pochi, ci detestano!
Ed è chiaro! E’ chiaro e te ne accorgi dalla città tappezzata di cartelloni pubblicitari per i prossimi mondiali… Calciatori di ogni nazione in posa atletica, con qualunque maglia… Tranne che con quella Italiana! Noi, i Campioni del Mondo! ![]()
Te ne accorgi in qualche ristorante (noi solo in uno, per fortuna!), dove l’oste è proprio stronzo e ti porta una bottiglia d’acqua minerale da neppure un litro (e te la fa pagare 5 euro!), quando tu (come è di regola lì!) avevi chiesto acqua del rubinetto…
(A Parigi c’è una tassa sull’acqua minerale che la rende costosissima, l’ha messa il sindaco per promuovere il consumo dell’acqua di Città che è molto buona e per ‘gratificare’ e ‘onorare’ la rete idrica perfetta! Quindi la regola è che tutti, per legge, servano quella lì, a meno che non si richieda espressamente quella minerale).
Insomma, qualche volta te ne accorgi! Ma poi penso che, a parte qualche stupido pregiudizio di gente cretinetta (che ce n’è di ogni nazione!), l’italiano ha i suoi buoni motivi per non stare simpatico ai più! ![]()
Scherzo! (O forse no!)
Una cosa è vera: se non conosci un pò di francese, sei fritto! E non ti basta l’inglese! Quei signori Cretinetti di cui vi parlavo, non si sforzano affatto di venirti in contro, se sei italiano!
E in nessun posto, Louvre a parte, puoi trovare un’indicazione in italiano! Mai!
Interessante la tassa sull’acqua privata… da noi si fa l’esatto contrario, che tristezza. Comunque, parlava Andra in francese?
(in tal caso voglio l’audio…
).
Ciao,
Emanuele
PS: bentornati!
Grazie Manu!
(Ovviamente scherzava! Me l’ha detto per farmi ridere e c’è riuscito in pieno! Rido ancora ora se ci penso!)
Tu come stai?
Eh si, noi ‘siamo fatti ò cuntràrio!’
Ehm… Andre e il francese… ti darò l’audio!
Una volta mi fece morire da ridere per tre ore… (e se legge questo spifferamento in pubblica piazza mi uccide, lo so!)
Mi disse che secondo lui i francesi non parlano… SCAMBIANO AMINOACIDI! E comunicano formando catene di aminoacidi!! Chissà che voleva dire! Era un pò stanco quando l’ha detto!
Amore mio, perdonami, dovevo dirlo! :*
Todo bien. Tento di lavorare ma Mauro mi racconta barzellette idiote.
Comunque in realtà io ho odiato il francese da piccolo, quando feci un corso d’inglese a Londra e un gruppetto di ragazze parlava francese con l’aria da snob. Con gli altri si chiacchierava, con loro no!
Ciao,
Emanuele
PS: visto che sei presissima… http://www.paris-26-gigapixels.com una foto “navigabile” ad altissima risoluzione di Parigi.
Si, si! conosco la foto!
poi uno pensa male
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/05/20/news/picasso-furto-4207896/?ref=HRER2-1
Picasso è il mio preferito in assoluto… (io non t’ho detto niente!
) Scemo!