Qualche volta a piazza Magione lui è stato lì in mezzo…
Tante volte i ragazzini delle scolaresche gli han fatto domande e gli han chiesto di farsi qualche foto insieme.
Per loro, per la Città che cambia e si profuma di legalità lui è un eroe…Per la feccia invece, lui è un infame.
E torno sempre a parlare della contraddittorietà della mia terra…
Leggo che gli è arrivata una lettera: «Pezzo d’infame. Sei un uomo morto. Tu, gli sbirri e i magistrati».
Vincenzo Conticello, che sentimento proverà quando, al mattino, il postino busserà alla sua porta? A me il postino mette una specie di frizzante allegria…Un pò come quando apro la mail qui sul pc! E lui citofona, io quasi sempre apro la porta e chiedo se “per me ce n’è”…
Il peso delle azioni, le conseguenze dell’ essere retti…
Ma che senso ha?